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Consigli per viaggiare in auto Venerdì, 18 Giugno 2021

Revisione auto: tutto quello che devi sapere

Dal momento dell’acquisto il proprietario di un’automobile è obbligato a rispettare una serie di scadenze e controlli per la propria vettura.

Tra i più importanti c’è quello della revisione dell’auto. La revisione è un controllo che va eseguito per legge presso dei centri autorizzati (o presso la motorizzazione più vicina) e a precise scadenze. Le revisioni sono fondamentali per tutto il ciclo di vita dell’automobile non solo per il rispetto di un obbligo di legge (e quindi la tutela dalle sanzioni previste), ma anche per garantire l’efficienza della propria vettura. Durante la revisione veicoli, infatti, ogni mezzo viene sottoposto, come vedremo, a precisi controlli mirati a verificare il corretto funzionamento dei principali impianti, quelli che coinvolgono la sicurezza dell’auto, di chi la guida, dei passeggeri e delle altre vetture circolanti.

Nel corso degli anni molte cose sono cambiate (come il Bollino blu che è ora compreso nella revisione e non è un controllo a parte), ma anche sulla scadenza revisione auto e sul tipo di controlli eseguiti, facciamo quindi il punto della situazione.


Revisioni macchine: i controlli effettuati

In cosa consistono le revisioni auto? La prima puntualizzazione da fare riguarda la differenza tra tagliando (manutenzione) e revisione. La prima è l’insieme delle operazioni che ogni vettura deve fare regolarmente in base al numero di chilometri percorsi secondo le indicazioni della casa costruttrice. Questa riguarda prevalentemente la sostituzione dell’olio motore e degli altri filtri. La revisione macchina, invece,  è un collaudo che lo Stato impone per assicurare che quel veicolo sia idoneo agli spostamenti.

Durante il collaudo auto eseguito durante la revisione, infatti, vengono eseguiti controlli all’impianto frenante, al peso della vettura e alla sua tenuta di strada, ma anche al controllo del funzionamento dell’impianto luci (anteriori e posteriori), della sicurezza (cinture di sicurezza, specchietti retrovisori, avvisatore acustico) e delle emissioni inquinanti. A questo proposito è bene specificare come anche le auto elettriche debbano essere sottoposte alle revisioni auto, anche se ovviamente non dovranno superare il controllo delle emissioni inquinanti. Durante la revisione auto vengono inoltre verificate la coerenza tra la targa e il telaio e la misura delle gomme. Solo qualora tutti questi controlli risultassero positivi si otterrebbe il certificato e il tagliandino dell’avvenuta revisione.


Certificato ed etichetta

Fino a qualche anno fa l’esito positivo della revisione auto veniva registrato tramite un’etichetta adesiva attaccata sul retro del libretto di circolazione. A partire dal 2017 oltre all’etichetta il centro presso il quale si è svolto il collaudo rilascia un certificato di revisione firmato nel quale vi sono riportati i dati del veicolo, i km registrati al momento del controllo, la data della revisione e quella della scadenza successiva.


Quando va fatta la revisione auto

A proposito di scadenza revisione: ogni quanto va fatta? La legge è molto chiara: la revisione veicoli va eseguita ogni due anni, salvo la prima volta che va effettuata dopo quattro anni dall’immatricolazione. Se si acquista un’automobile usata è bene fare una verifica dell’ultima revisione ed effettuarla entro il mese di scadenza. Per le vetture storiche, invece, la revisione auto scadenza è sempre e solo biennale e fa fede la data di rilascio della carta di circolazione.


Le auto GPL e a metano

Per le vetture alimentate a GPL, come la EVO4 Space SUV, la EVO5 Classic SUV e la EVO6 Touring SUV, vi è un’ulteriore controllo decennale che consiste nella sostituzione della bombola. La revisione quadriennale e biennale è la stessa come per le vetture a benzina o a diesel, mentre ogni dieci anni va effettuato questo ulteriore intervento nel quale contestualmente viene controllato l’intero impianto di alimentazione. Le auto a metano, invece, bisogna fare riferimento all’omologazione delle bombole che determina la differenza su quando va fatta la revisione. Anche in questo caso parliamo di un controllo aggiuntivo alla tradizionale revisione auto che deve essere obbligatoriamente eseguito:

  • Ogni 4 e 2 anni per le bombole con omologazione R110 ECE/ONU
  • Ogni 5 anni per le bombole con omologazione DGM.

E se la revisione auto non ha esito positivo? Può capitare ed è il motivo per cui molti centri revisione effettuano, a un costo ridotto, un controllo di prerevisione. In questi casi, in base alla gravità della causa che ha impedito il superamento della revisione si potrà presentare il caso di dover riparare l’auto e poi ripetere il controllo oppure di ricevere una sospensione dalla circolazione fino a quando la vettura non venga riparata e non superi positivamente la revisione auto.

Va infine ricordato come la circolazione senza revisione o con revisione auto scaduta comporta sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di 155€ fino a un massimo di 625€. Oggi i controlli non vengono eseguiti solamente dal personale di polizia che esegue i controlli su strada, ma anche dalle telecamere poste nelle città che, oltre a rilevare gli eccessi di velocità, leggono la targa del mezzo ed effettuano un controllo incrociato. In caso di mancata revisione auto la multa arriva a casa e vi è l’obbligo di pagarla e di provvedere immediatamente alla revisione. Nel caso in cui il controllo venisse effettuato in autostrada e la vettura circolasse con la revisione scaduta, oltre alla multa vi sarebbe anche il fermo amministrativo che verrà revocato solo con la revisione. Circolare con una vettura sospesa porta ad andare incontro a una multa che va dai 1842€ ai 7369€ oltre a un ulteriore fermo amministrativo della durata di 90 giorni.